Archivio per maggio 2010

Torta al cocco e nutella

Ieri ho preparato questa ricettina. I miei figli hanno gradito…

 

4 uova

200 gr. farina

200 gr. di cocco  disidrato + 50 gr. per la copertura

200 gr. di zucchero

100 gr. burro fuso

1 bustina di lievito per dolci

200 ml di latte

1 vasetto di nutella

 Montare le uova con lo zucchero fino a renderle bianche e spumose.

Aggiungere il burro fuso, la farina, il cocco e la bustina di lievito sciolta nel latte.

Amalgamare per bene, sistemare dentro una teglia in silicone e aggiungere in superficie alcuni cucchiaini di nutella .

Cuocere in forno preriscaldato alla temperatura di 170/180° per circa 30 minuti.

Far riposare qualche minuto, sformare e ancora calda distribuire in superficie la rimanente nutella. Una volta fredda, cospargere con il cocco.

 

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Torta per Gerry

Ecco un’altra torta per i mitici 18 anni (purtroppo non i miei)

IL procedimanto è come questa torta che ho fatto qui

 

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Bignè alla crema chantilly

 

Uno tira l’altro,sono veramente buonissimi

PASTA BIGNE’

Ingredienti

250 gr di farina 00  100 gr di burro  5uova  250 ml di acqua  1 presa di sale

In un pentolino fate sciogliere il burro,aggiungendo poi ,il sale e l’acqua..Portate ad ebollizione e quando inizierà a bollire togliete dal fuoco ed aggiungete la farina mescolando molto velocemente. A questo punto rimettete il pentolino sul fuoco e mescolate fino a quando l’impasto sarà omogeneo..Togliete dal fuoco ed aggiungete un uovo alla volta, mescolando bene in modo da amalgamare bene il tutto,poi,con l’aiuto di una siringa per dolci,versate il composto su una teglia ricoperta da carta da forno.

Mettete i bignè nel forno preriscaldato a 180 ° per una mezzoretta fino a quando vedrete che saranno dorati.

 Per farcire 1 dose di crema pasticciera da 1/2 l di latte e panna da montare

 Dopo aver preparato la crema pasticciera, lasciarla raffreddare. Una volta che si è raffreddata montare la panna che deve essere tenuta in frigorifero fino all’ultimo momento. Unire un po’ di zucchero a velo, secondo il gusto personale
Una volta che la panna è montata unirla alla crema pasticciera con movimenti dal basso verso l’alto facendo attenzione che il tutto non si sgonfi. Preferire un cucchiaio di legno per mescolare.

Tagliate i bignè a metà,farciteli con la crema e spolverateli con lo zucchero a velo!

 

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Zeppole

Ingredienti:
1kg di farina
un cubetto di lievito di birra
un po’ di acqua tiepida per sciogliere il lievito più altra acqua tiepida quanto basta
sale


Preparazione: In un grande recipiente mettete la farina setacciata, poi il lievito di birra sciolto il sale mescolate gli ingredienti e impastateli, a questo punto si sbatta l’impasto per un lungo periodo e comunque finchè l’impasto risulti privo di grumi e abbastanza gonfio e un po’ liquido.
Coprite il recipiente e adagiatelo in un posto abbastanza caldo per almeno tre ore,. Dopo la lievitazione  prendete un po’ dell’impasto con un cucchiaio e versatelo in olio di oliva molto caldo per farlo friggere, una volta divenuto ben colorito, estraetelo dall’olio e ponetelo su carta assorbente per farlo asciugare. Abbiate cura di inumidire il cucchiaio in acqua fredda ogni volta che si prende l’impasto per la frittura.

Questo impasto serve per le frittelle normali e vuote; volendole riempire aggiungete all’impasto dei pezzi di baccalà bollito e triturato.

 

 

Facendo una breve ricerca sul web, ho scoperto che le origini di queste gustose frittelle, "zeppole" che si vogliano chiamare, vengono fatte risalire all’epoca medievale, intorno all’anno 1200, a Taranto,dove si narra una storiella di una massaia, che preparando la pasta per fare il pane venne distratta dal passaggio di frate S. Francesco che era in visita nella città ionica. La donna, coinvolta dall’entusiasmo generale nel seguire il frate per le vie del paese, si dimenticò dell’impasto in preparazione e quando se ne ricordò, purtroppo era troppo tardi: la pasta, lievitata oltre misura, non poteva assolutamente essere usata per il pane, anzi, per essere precisi, doveva essere solamente buttata. La nostra donna, dispiaciuta per ciò che aveva fatto e, non avendo il coraggio di gettare quel ben di Dio, pensò di fare un esperimento: provò a friggere la pasta spezzettata a forma di ciambelle irregolari. Il risultato fu sorprendente perchè vennero fuori delle ciambelle gustose, che tutti apprezzarono. " Nacquero, così, da un errore di una donna.

 

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